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Tagli su servizi in Costa Crociere

In effetti i famosi previlegi riservati agli ospiti delle suite mi sembra siano rimasti un po' pochini.
Al ristorante loro riservato basta pagare e ci va chi vuole.
Vero ma se prenoti in suite hai di sicuro il ristorante dedicato, se invece vuoi pagarlo come extra puoi farlo solo a bordo e non è detto che si trovi posto.
 
Il ristorante Elite non fa testo, rispetto a ciò che è il ristorante per tutto il resto degli ospiti.
Beh dai il menù principale in fondo è lo stesso, a parte gli antipasti, la selezione al carrello ed i sempre disponibili che non è che sia proprio poca cosa.
È il servizio però, quello che secondo me fa la grossa differenza, non è semplicemente di un altro livello ma proprio di un altro pianeta.
 
Non c'è dubbio.
Si sta parlando peraltro di pane e non di differenze tra vini millesimati, aragoste o tipi di caviale.
Altrove hanno risolto il problema con il cameriere che porta il pane al tavolo, fa scegliere e, nel caso se ne desideri altro, lo porta di nuovo. E' chiaro che questa sia una buona soluzione per gli sprechi... un pò meno per i costi, un'altro cameriere lo devi pur pagare.
Ma la premessa della compagnia fa riferimento allo spreco e non al risparmio, quindi prendiamola per buona.
Che poi ci debba essere una differenza tra il trattamento riservato agli occupanti di una suite rispetto a chi spende cifre molto più basse è una cosa più che logica.

....Leo che ci sia differenze tra le suite e le altre cabine di trattamento è giusto, non è giusto che dai il pane "contato" al tavolo, neppure alla trattoria dove c'è il menù da lavoro ti portano il cestino del pane contato.
Senza voler difendere la compagnia, voglio precisare che tutto il pane presentato sul tavolo e non consumato, viene eliminato, quindi tutto sommato portarlo misurato non la vedo come una cosa cosi’ negativa, mentre lo e’ non proporre un po’ di varieta’…forse io sono un po’ di parte perche’, avendo fatto il panettiere, per me il pane e’ sacro!
 
Senza voler difendere la compagnia, voglio precisare che tutto il pane presentato sul tavolo e non consumato, viene eliminato, quindi tutto sommato portarlo misurato non la vedo come una cosa cosi’ negativa, mentre lo e’ non proporre un po’ di varieta’…forse io sono un po’ di parte perche’, avendo fatto il panettiere, per me il pane e’ sacro!
Con me sfondi una porta aperta, son capace di mangiare anche la pasta con il pane.
Ma anche al di fuori del ristorante Elite non ho mai trovato problemi con il pane al ristorante, nell'ultima eravamo in balcone normale ed abbiamo prenotato il ristorante elite solo per cena, a pranzo andavamo a quello normale, e quando arrivava il cameriere a portare il pane gli chiedevo direttamente minimo due cestini.
Evitare di buttarne via tonnellate all'anno evitando di metterne troppo in tavola più che un economia lo trovo sacrosanto.
L'importante e' che se lo chiedi te lo diano senza fare storie.
Un po' di varietà poi in effetti non guasta, anche se in realtà io preferisco quello semplice, il mio preferito le baguette di semola.
 
.... Maurizio tu hai fatto il panettiere io vendo cereali perciò siamo "di famiglia" a parte gli scherzi, misurare il pane a tavola mi sembra una cosa di basso ma basso livello.
 
.... Maurizio tu hai fatto il panettiere io vendo cereali perciò siamo "di famiglia" a parte gli scherzi, misurare il pane a tavola mi sembra una cosa di basso ma basso livello.
Misurarlo sarebbe non dartene altro, ma non mi sembra cosi’; criticherei invece la mancanza di qualita’ e varieta’.
Fra la qualita’ dei panini dati nei normali ristoranti e quella dei formati dati al Club vi e’ molta differenza proprio come tipologia di impasto e lievitazione; usano ottime farine, ma probabilmente curano poco, nel primo caso, la procedura sacrificandola alla quantita’.
 
Altrove hanno risolto il problema con il cameriere che porta il pane al tavolo, fa scegliere e, nel caso se ne desideri altro, lo porta di nuovo.
Fino a qualche anno fa era il servizio proposto al ristorante Club. Magari meno fattibile per il ristorante generico a causa dell'alto numero di commensali.
Ma la premessa della compagnia fa riferimento allo spreco e non al risparmio, quindi prendiamola per buona.
Che poi ci debba essere una differenza tra il trattamento riservato agli occupanti di una suite rispetto a chi spende cifre molto più basse è una cosa più che logica.
Sullo spreco sono più che d'accordo. Ma che mi venga presentato un cestino con 4 paninetti tutti uguali proprio non lo concepisco.
Per quanto riguarda la diversità di trattamento per gli occupanti delle suite farei un distinguo: va bene che gli occupanti le suite pagano molto di più, ma che dire dei Gold che rappresentano gli affezionati della Compagnia che si sono visti tagliare di tutto e di più? Non parliamo della promessa disattesa del ristorante Club che si era capito fin da subito che non l'avrebbero potuto mantenere, parliamo del ristorante riservato ai Gold con un menu identico a quello generico. Nemmeno la possibilità di avere un turno aperto! Ciliegina sulla torta, su Diadema se non ricordo male sono disponibili solo 4 tavoli da due nell'ala riservata ai Gold.
Se sono Gold (personalmente sono sceso a Silver) lo sono diventato non per grazia ricevuta (al di là di qualcuno che lo era per i punti regalati) ma lo sono perché nel tempo ho fatto un sacco di crociere dimostrando fedeltà alla Compagnia e, dettaglio non secondario, versato un consistente gruzzoletto per arrivarci e mantenere questo status.
 
Misurarlo sarebbe non dartene altro, ma non mi sembra cosi’; criticherei invece la mancanza di qualita’ e varieta’.
Fra la qualita’ dei panini dati nei normali ristoranti e quella dei formati dati al Club vi e’ molta differenza proprio come tipologia di impasto e lievitazione; usano ottime farine, ma probabilmente curano poco, nel primo caso, la procedura sacrificandola alla quantita’.
.... Maurizio scusami a settembre ero su Deliziosa assieme ad altra coppia anche loro in suite possibile che al tavolo ci portavano sempre 4 panini e finiti quelli dovevo richiedere altro cestino, ma porta 2 cestini all'inizio della cena e così non ti faccio perdere tempo al personale e fai contento i clienti.
 
Misurarlo sarebbe non dartene altro, ma non mi sembra cosi’; criticherei invece la mancanza di qualita’ e varieta’.
Fra la qualita’ dei panini dati nei normali ristoranti e quella dei formati dati al Club vi e’ molta differenza proprio come tipologia di impasto e lievitazione; usano ottime farine, ma probabilmente curano poco, nel primo caso, la procedura sacrificandola alla quantita’.
io ho sempre mangiato al ristorante "normale" e effettivamente il pane, anche se sufficiente, è veramente non molto buono. Forse è per questo che la quantità, pur se ridotta, di solito basta e a volte avanza. Ormai però trovare del pane buono è difficilissimo anche a terra, anche in città grandi dove c'è scelta di negozi e forni. Non mi paice che al ristorante Club sia diversa non solo la varietà, ma anche la qualità.. forse dipende dalla quantità da produrre, perchè i tempi di lievitazione del pane "migliore" sono più lunghi? penso che variare un po' non sarebbe un gran costo, al buffet c'è sempre la focaccia che potrebbe essere aggiunta ai cestini dei panini.. non ci vorrebbe molto e sarebbe una piccola attenzione ai clienti...
 
io ho sempre mangiato al ristorante "normale" e effettivamente il pane, anche se sufficiente, è veramente non molto buono. Forse è per questo che la quantità, pur se ridotta, di solito basta e a volte avanza. Ormai però trovare del pane buono è difficilissimo anche a terra, anche in città grandi dove c'è scelta di negozi e forni. Non mi paice che al ristorante Club sia diversa non solo la varietà, ma anche la qualità.. forse dipende dalla quantità da produrre, perchè i tempi di lievitazione del pane "migliore" sono più lunghi? penso che variare un po' non sarebbe un gran costo, al buffet c'è sempre la focaccia che potrebbe essere aggiunta ai cestini dei panini.. non ci vorrebbe molto e sarebbe una piccola attenzione ai clienti...
Quoto qualche anno fa era molto più buono (parlo del ristorante normale)
 
Senza voler difendere la compagnia, voglio precisare che tutto il pane presentato sul tavolo e non consumato, viene eliminato, quindi tutto sommato portarlo misurato non la vedo come una cosa cosi’ negativa, mentre lo e’ non proporre un po’ di varieta’…forse io sono un po’ di parte perche’, avendo fatto il panettiere, per me il pane e’ sacro!
Infatti il punto è sulla possibilità di scelta, la varietà, non tanto sulla quantità anche perchè se lo si richiede lo riportano. ;)
 
Sicuramente. Ma ti portano sempre quei panini che proprio buoni buoni non sono. Perché all'Elite quella qualità di pane non la servono? Ma non mi va nemmeno di dover chiedere sempre, per averli, un pezzetto di focaccia o due grissini......
 
Non sono d'accordo sulla tua affermazione relativa all'autore del precedente post a cui fai riferimento. Conosco molto bene la persona e se lo ha fatto è perchè precedentemente si era parlato a tagli anche per il ristorante Elite e non certo per rimarcare i suoi privilegi.
Ma io non ce l'avevo mica con l'autore di detto post. Il mio "E continua ad insistere che i loro "privilegi" sono stati mantenuti......" era riferito in generale a coloro i quali sembrano cascare dal pero quando qualcuno ( che non è in suite ) afferma che sono state tolte troppe cose rispetto ad anni fa. Lesinano sulla varietà del pane, sui pezzettini di focaccia o sui grissini, sulle noccioline al bar, per non parlare dei tappetini della doccia. Ha ragione a questo punto chi dice che tra un pò dovremo portare pure lo shampoo e il bagnoschiuma?
 
Però se scegli di avere navi sempre più grandi, di operare per il 50% in un territorio relativamente piccolo e decisamente saturo e per riempire vendi le cabine a 400€ i tagli sono le uniche cose da poter fare. Il cliente medio da 400,00€ nemmeno nota il tappetino o l'assortimento del pane al ristorante, però deve avere il telo in piscina con cui occupare il lettino alle 8, l'animazione e la discoteca; probabilmente per questo tipo di cliente il taglio migliore potrebbe essere quello di rimanere fermo in rada una settimana (tanto l'itinerario interessa poco) così risparmi anche carburante...
In altri threads di questo forum si parla della maleducazione di certe persone; secondo me è tutto collegato, quello è il pubblico, quel pubblico vede o non vede alcune cose, chiede o non chiede altre cose e la compagnia si adegua...è molto triste ma è così
 
Mi sembra che Maclover e Charlie abbiano perfettamente individuato i motivi e le tendenze di costi e tagli.
2 mesi fa ho volato da Atene a Venezia e avevo come posto, volutamente, il sedile accanto al portellone d'emergenza sull'ala sinistra.
Prima di partire una Hostess mi si è avvicinata e mi ha "addestrato" sulla sequenza di apertura del portellone nel caso fosse stato dato l'ordine di evacuare, e che non fosse giunto nessun crew ad attivarlo.
Non mi era mai accaduta una cosa simile e nemmeno l'avevo mai vista.
Sintomo dei tagli?
Dimenticavo: il volo è costato 95 euro e quindici giorni fa ho speso 78 euro da Venezia a Savona in treno.
 
Ultima modifica:
Ma io non ce l'avevo mica con l'autore di detto post. Il mio "E continua ad insistere che i loro "privilegi" sono stati mantenuti......" era riferito in generale a coloro i quali sembrano cascare dal pero quando qualcuno ( che non è in suite ) afferma che sono state tolte troppe cose rispetto ad anni fa. Lesinano sulla varietà del pane, sui pezzettini di focaccia o sui grissini, sulle noccioline al bar, per non parlare dei tappetini della doccia. Ha ragione a questo punto chi dice che tra un pò dovremo portare pure lo shampoo e il bagnoschiuma?

Continuo a non capire l’approccio.
Un ristorante vicino casa mia per anni si è distinto per l’alta offerta gastronomica e la ricerca che lo chef faceva in cucina; per quanto può valere era in “odore” di stella Michelin.

Già oltre un decennio fa, il cuoco se ne è andato e la proprietà ha scelto di riposizionare il locale - prima meta di coppie per cene intime e speciali, amici gourmand, o clientela business - in un locale più a portata delle famiglie.
Oggi non si mangia certo male, ma non c’è neppure l’ombra del menù ricercato di un tempo. Men che meno l’atmosfera.

Ora, certi anziani del quartiere ancora commentano che tipo di locale fosse “ai bei tempi”, ma - allo stesso tempo - mi domando il senso che avrebbe lamentarsi che una volta con 100.000 lì ci portavi la fidanzata e facevi un figurone mentre ora te la cavi con 70/80€ in due. Ma oltre a un menù decisamente standard, non hai più il piattino per il pane e l’amouse-bouche manco sanno cosa sia.

Un’esperienza simile a quella che era? Servono almeno 200€ a coppia, ma io mica voglio spenderli… pretendo di continuare ad averla ad una frazione del prezzo
 
2 mesi fa ho volato da Atene a Venezia e avevo come posto, volutamente, il sedile accanto al portellone d'emergenza sull'ala sinistra.
Prima di partire una Hostess mi si è avvicinata e mi ha "addestrato" sulla sequenza di apertura del portellone nel caso fosse stato dato l'ordine di evacuare, e che non fosse giunto nessun crew ad attivarlo.
Non mi era mai accaduta una cosa simile e nemmeno l'avevo mai vista.
Sintomo dei tagli?

Non credo. Dovrebbe essere procedura standard quando si è seduti in file di emergenza.
Specialmente come nel tuo caso quando si aprono sull’ala, ovvero non c’è lo scivolo ma devi rimuovere il portellone.
 
Non credo. Dovrebbe essere procedura standard quando si è seduti in file di emergenza.
Specialmente come nel tuo caso quando si aprono sull’ala, ovvero non c’è lo scivolo ma devi rimuovere il portellone.
Avevo altre volte viaggiato in quella posizione, con altre compagnie, per aver più spazio, ma non mi era mai successo di essere "addestrato" sulle modalità di apertura.
 
.i post di Maclover,Charlie e Rodolfo rispecchiano al 100% la realtà che succede sulla flotta Costa Crociere. che fare allora? Cambiare compagnia? Cambiare segmento andare sulle luxury?
 
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